Raggiunte stabilità professionale ed economica, Rosenbaum acquista nel 1929 una casa di vacanza a Comologno, nel Locarnese, in Canton Ticino: la Barca, com’è chiamata, all’instaurazione del regime fascista in Italia, dal 1926, poi di quello nazista in Germania, dal 1933, diviene, assieme alla «centrale» di Zurigo, ulteriore approdo di oppositori dei governi autoritari e totalitari. Tra i numerosi ospiti, Ernesto Buonaiuti, Ernesto Toller, Kurt Tucholsky, Ernesto Rossi, Wladimir Vogel, Ignazio Silone, Elias Canetti, Jean-Paul Samson, talora assieme.