Malgrado gli attacchi e l’antisemitismo più o meno palese del quale viene fatto bersaglio, Rosenbaum esercita con successo l’avvocatura, ottenendo fama e agiatezza, e conducendo a Zurigo una vita sociale intensa e piena di fervore. Partecipe di attività culturali innovative, qual è il progetto del complesso di edilizia popolare, eretto nel 1930-’32, durante la Grande crisi economica, su iniziativa privata sponsorizzata dalla cooperativa Neubühl, promuove, nella città più internazionale e intellettualmente effervescente del paese, ancora tradizionalista, dibattiti culturali tramite «Information», mensile dedicato a temi sociali e cooperativi. Dal profilo professionale, si segnala inoltre nella difesa, in processi «politici», di vittime delle azioni di simpatizzanti del Reich nazista, così nel caso dell’aggressione del 1933 in Liechtenstein ai danni degli impresari teatrali ebrei Alfred e Fritz Rotter e della moglie di Alfred, Gertrud.