Vicina al movimento suffragista ticinese dagli anni ‘30, Polia si batte negli anni ‘60, anche con interventi pubblici, calibrati in modo da non apparire troppo «radicali», in favore del diritto di voto, richiesto in nome della non-conflittualità col ruolo della donna in famiglia e nelle professioni, ottenuto nel 1969. Potrà finalmente recarsi al seggio elettorale per la prima volta nel 1970, a 86 anni, quando ancora, peraltro, in piena attività sia sul lavoro, sia in occasioni celebrative sociali, quale la Giornata annuale dei Donatori di Sangue di Locarno e dintorni.
All’assemblea dei Donatori di sangue, Foroglio, 8 luglio 1973.